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	<title>massaggio Archivi - Corsi ECM Benessere</title>
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	<description>Corsi con crediti ECM a Padova</description>
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		<title>L&#8217;agitazione psicomotoria nell&#8217;anziano con demenza</title>
		<link>https://www.corsiecmbenessere.it/approfondimenti/lagitazione-psicomotoria-nellanziano-demenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2017 20:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani e demenza - nuove evidenze scientifiche]]></category>
		<category><![CDATA[agitazione psicomotoria]]></category>
		<category><![CDATA[alzheimer]]></category>
		<category><![CDATA[demenza]]></category>
		<category><![CDATA[intervento]]></category>
		<category><![CDATA[massaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è l&#8217;agitazione psicomotoria nell&#8217;anziano con demenza? L’agitazione degli anziani che risiedono nelle case di cura è uno dei problemi prevalenti per il personale e le figure professionali che se ne<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Cos&#8217;è l&#8217;agitazione psicomotoria nell&#8217;anziano con demenza?</h2>
<p>L’agitazione degli anziani che risiedono nelle case di cura è uno dei problemi prevalenti per il personale e le figure professionali che se ne prendono cura. <strong>Si definisce agitato un comportamento inappropriato sul piano verbale, vocale o motorio, non giustificato da bisogni evidenti da parte dell’osservatore.</strong> La frequenza dei comportamenti agitati è relata all’aumento della compromissione della funzionalità cognitiva nell’anziano e dello stress-lavoro correlato degli infermieri e degli operatori socio-sanitari, che talvolta intervengono con l’utilizzo di restrizioni che riducono la qualità della vita nell’anziano. Un intervento farmacologico riesce talvolta a ridurre l’agitazione, ma considerata l’età degli ospiti e la probabile assunzione concomitante di altri farmaci, aumenta il rischio di effetti collaterali e reazioni avverse ai farmaci.</p>
<p>Il concetto di agitazione, la sua eziologia e i modi in cui si manifesta, non è stato definito in modo chiaro in letteratura. Cohen-Mansfield e Billing (1986) suggeriscono che l’agitazione è un comportamento inappropriato sul piano verbale, vocale o motorio, non giustificato da bisogni evidenti da parte dell’osservatore. L’agitazione si manifesta in tre tipi di comportamento: fisicamente aggressivo, non fisicamente aggressivo, agitato verbalmente.</p>
<h2>Il modello rogressively Lowered Stress Threshold model di Hall &amp; Buckwalter</h2>
<p>La frequenza dei comportamenti agitati è relata all’aumento della compromissione della funzionalità cognitiva nell’anziano e svolge una funzione non adattiva di coping (gestione) per proteggere la persona compromessa cognitivamente da pericoli reali o immaginati nell’ambiente. Il modello di Hall &amp; Buckwalter (Progressively Lowered Stress Threshold model) del 1987 ipotizza che con l’avanzamento della demenza, la soglia tra il comportamento di base (normale) e agitato si restringe. Il modello si è evoluto a partire dalle osservazioni del comportamento delle persone con demenza, contestualizzandolo all’interazione ambiente-persona.</p>
<p>Le persone con demenza mostrano comportamenti che indicano una disfunzionalità nell’interazione persona – ambiente:</p>
<ul>
<li>Incapacità di riconoscere oggetti che erano noti</li>
<li>Incapacità di riconoscere la funzione dell’oggetto e come usarlo</li>
<li>Incapacità nel riconoscere familiari e amici</li>
<li>Comportamenti ripetitivi</li>
<li>Reazioni catastrofiche</li>
<li>Comportamenti inappropriati al contesto</li>
</ul>
<p><a href="https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1677 size-large" src="https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model-1024x536.jpg" alt="Agitazione psicomotoria demenza Progressively Lowered Stress Threshold model" width="1024" height="536" srcset="https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model-1024x536.jpg 1024w, https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model-300x157.jpg 300w, https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model-768x402.jpg 768w, https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model-260x136.jpg 260w, https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model-50x26.jpg 50w, https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model-143x75.jpg 143w, https://www.corsiecmbenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/Progressively-Lowered-Stress-Threshold-model.jpg 1269w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>L’aumento nella compromissione delle aree del cervello che elaborano gli imput sensoriali espone la persona ad un maggior rischio di mettere in atto un comportamento agitato. La quantità e l’intensità di stressors contribuisce quindi al rischio complessivo di un comportamento agitato. Maggiore è il rischio totale, più vicino l’individuo si muove verso la soglia al di là della quale compare il comportamento agitato.</p>
<p><strong>Con il progredire della demenza l’agitazione può così aumentare.</strong></p>
<p>L’aumento dell’ansia si osserva nella perdita di contatto oculare e nel tentativo di evitare lo stimolo stressogeno (ad esempio allontanarsi dalla folla). Durante una giornata, normalmente i pazienti alla mattina presentano un livello di stress più basso. Poi lo stress aumenta durante il giorno finché, nel pomeriggio, supera le soglie sfociando in un comportamento agitato.</p>
<p>Il modello è stato creato con lo scopo di insegnare ai caregivers ad organizzare le osservazioni, a prendere decisioni, a pianificare la cura minimizzando o prevenendo i comportamenti agitati attraverso una riduzione nell’ambiente di ciò che può innalzare i livelli di stress.</p>
<table width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<h2><strong>Forme degli stressors</strong><strong> </strong></h2>
<ul>
<li>  Fatica</li>
<li>  Cambiamenti nella routine, nel caregiver o nell’ambiente</li>
<li>  Richieste interne od esterne cui la persona non riesce a rispondere</li>
<li>  Stimoli complessi o multipli</li>
<li>  Stress fisico (malattia, effetti collaterali ai farmaci)</li>
<li>  Risposte affettive alla percezione della perdita</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le implicazioni pratiche del modello sono che il comportamento può essere usato come barometro per valutare la tolleranza del paziente allo stress, infatti, l&#8217;intervento sull&#8217;agitazione è più efficace se attuato prima che il paziente raggiunga il picco nel livello di stress. Ricordiamo che ridurre lo stress non significa ridurre la stimolazione sensoriale, che a sua volta è stressante!</strong></p>
<p>Attualmente, esistono numerosi interventi non farmacologici per la riduzione dei comportamenti agitati, tra cui l’impiego della musica, il contatto fisico e il massaggio alle mani. Questi metodi, applicati anche in anziani affetti da demenza, hanno mostrato effetti positivi nella diminuzione degli episodi di agitazione e di aggressione. In particolare, ricerche in letteratura hanno verificato l’efficacia di tecniche di massaggio sui disturbi emotivi e comportamentali e su quelli del sonno (Hansen, 2006). I massaggi più utilizzati sono quelli alla schiena e quelli alle mani. Alcuni studi hanno utilizzato stimolazioni aggiuntive come l’utilizzo di aromi particolari (Seo, 2009) o di una musica rilassante (Remington, 2002).</p>
<p><strong>La musica rilassante e il massaggio mani sarebbero efficaci perché agiscono sulle soglie di stress (secondo il modello PLST)  alzandole. Dallo studio di Remington del 2002 è emerso che i due interventi (musica e massaggio mani) sono entrambi efficaci e hanno un basso costo; la musica rispetto al massaggio mani può essere usata con più pazienti contemporaneamente.</strong></p>
<p>Le ricerche riportano che l’anziano è significativamente più rilassato in seguito al massaggio, con una riduzione dei disturbi del comportamento o del sonno (Seo, 2010; Richards, 2010). I comportamenti che migliorano sono il colpire, l’afferrare, il cercare di andare in un altro posto, il gridare, mentre l&#8217;opporre resistenza e il ripetere frasi o parole sembra non migliorare (Snyder, 1995). L’effetto degli interventi è  a breve termine, è visibile, in altre parole, solo nelle ore successive.</p>
<p>Le donne sembrano rispondere meglio degli uomini al massaggio mani e gli effetti sembrano essere maggiormente positivi di mattina.</p>
<p>Una attenzione particolare nel praticare il massaggio è che lo stress o il disagio di chi esegue il massaggio viene trasmesso al paziente e che un intervento troppo breve non sortisce alcun effetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.corsiecmbenessere.it/approfondimenti/demenza-agitazione-lefficacia-del-massaggio-mani-uno-studio-snyder/">Agitazione psicomotoria e terapia non farmacologica: il massaggio mani</a></p>
<p><a href="https://www.corsiecmbenessere.it/corsi-ecm/demenza-e-anziani/massaggio-mani-benessere-dellanziano-istituzionalizzato-la-riduzione-dellagitazione-psicomotoria/">Scopri di più sul modello di Hall &amp; Buckwalter al corso sul Massaggio mani per ridurre l&#8217;agitazione psicomotoria dell&#8217;anziano istituzionalizzato.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.corsiecmbenessere.it/approfondimenti/lagitazione-psicomotoria-nellanziano-demenza/">L&#8217;agitazione psicomotoria nell&#8217;anziano con demenza</a> proviene da <a href="https://www.corsiecmbenessere.it">Corsi ECM Benessere</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gravidanza: Miti da sfatare sul massaggio</title>
		<link>https://www.corsiecmbenessere.it/approfondimenti/gravidanza-miti-sfatare-sul-massaggio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura Casetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2018 09:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Perinatalità: prevenzione e ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[massaggio]]></category>
		<category><![CDATA[rischi]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.corsiecmbenessere.it/approfondimenti/gravidanza-miti-sfatare-sul-massaggio/">Gravidanza: Miti da sfatare sul massaggio</a> proviene da <a href="https://www.corsiecmbenessere.it">Corsi ECM Benessere</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="itemIntroText">
<h2>Si parla di rischi a ricevere massaggi in gravidanza&#8230;</h2>
<p>Non è difficile sentir parlare dell’esistenza di <strong>rischi a venire massaggiate in gravidanza</strong>. Alcuni dei rischi di cui si parla, anche in internet, sono i seguenti: il massaggio deve essere evitato nel primo trimestre a causa del rischio di aborto spontaneo che avverrebbe per il maggior rilascio di tossine conseguentemente al massaggio; il massaggio nel primo trimestre è troppo stimolante per la madre; il massaggio ai piedi, alla parte inferiore delle gambe e all&#8217;addome, potrebbero causare aborto spontaneo; il massaggio addominale dovrebbe essere evitato perché ai bambini non piace e iniziano a scalciare; il massaggio alla schiena è controindicato durante la gravidanza, senza motivazione.</p>
</div>
<div class="itemFullText">
<h2>&#8230;ma non sono sostenuti da ricerche!</h2>
<p>Una donna alla sua prima gravidanza, ricevendo queste informazioni, potrebbe pensare che il massaggio è rischioso. Tuttavia, questi pochi consigli non sono suffragati da ricerche o documentati da casi. Possiamo esaminare e contraddire ognuna di queste paure.</p>
<h3>Sovraccarico tossico?</h3>
<p><strong>NO!</strong> Il primo trimestre è indubbiamente un periodo di grandi cambiamenti a diversi livelli; una ragione in più per ricevere un tocco morbido per aiutare una madre a integrare i cambiamenti che si verificano. <strong>Non vi è alcuna ricerca che dimostri che il massaggio causa un sovraccarico tossico in una persona in stato di gravidanza e quindi possa causare un aborto spontaneo.</strong> I massaggi nel primo trimestre, comunque, non dovrebbero essere in generale eccezionalmente profondi e stimolanti se è il primo massaggio che una donna riceve o se soffre di nausea saltuariamente.</p>
<h3>Il massaggio aumenta la nausea?</h3>
<p><strong>NO!</strong> Il massaggio non deve essere evitato a causa della nausea perché, come molti studi indicano, <strong>il massaggio può contribuire a ridurla.</strong> Di solito, il massaggio durante il primo trimestre, può essere d&#8217;aiuto per diminuire l&#8217;ansia e aiutare una donna a rilassarsi, per darle un tempo concentrato per elaborare il fatto che è incinta, e offrirle un modo piacevole per entrare nella sua nuova vita.</p>
<h3>Provoca aborto spontaneo?</h3>
<p><strong>NO! </strong>L&#8217;aborto spontaneo è molto comune durante il primo trimestre, ma <strong>si verifica indipendentemente dal fatto che le donne ricevano o meno il massaggio</strong>. Il massaggio non è mai stato implicato, in modo esplicito, legalmente o scientificamente tra le cause di aborto spontaneo. Nella maggioranza dei casi, l&#8217;aborto spontaneo si verifica perché il feto è non vitale. Toccare l&#8217;addome, a meno che non sia intenzionalmente dannoso, non fa male al bambino o alla madre. L&#8217;utero, durante il primo trimestre è basso nella pelvi e non è palpabile senza una profonda pressione addominale, che è generalmente controindicata durante tutta la gravidanza. Invece, un <strong>tocco tenero sull&#8217;addome può essere estremamente rilassante per la madre</strong>, e più donne ritengono che il bambino risponda in modo positivo.</p>
<h3>Punti di agopressione pericolosi?</h3>
<p>Il massaggio alle gambe, ai piedi e alla pancia durante il primo trimestre non causa aborto spontaneo. <strong>Esistono punti di ago-pressione negli arti inferiori e nei piedi che sono controindicati per la digito-pressione o l&#8217;agopuntura, ma un massaggio generale nelle aree dei punti della digito-pressione non li stimola allo stesso modo</strong>.</p>
</div>
<h2>Il massaggio è sicuro, informiamoci!</h2>
<div class="itemFullText">
<p>Con l&#8217;aumento dell&#8217;educazione riguardo al massaggio durante il ciclo perinatale, le paure e miti sui suoi pericoli possono essere ridotti. Chi massaggia la donna in gravidanza dovrebbe sapere con precisione quando è richiesta cautela o ci sono controindicazioni e aiutare a sfatare miti e placare paure ingiustificate.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.corsiecmbenessere.it/approfondimenti/gravidanza-miti-sfatare-sul-massaggio/">Gravidanza: Miti da sfatare sul massaggio</a> proviene da <a href="https://www.corsiecmbenessere.it">Corsi ECM Benessere</a>.</p>
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